In questo momento di profonda tristezza in tutta la città i Giovani Democratici sono vicini alla famiglia di Nicola Tommasoli per l’orrenda aggressione subita dal figlio.
Una violenza che conosciamo bene da tempo, ma che negli ultimi mesi è in costante aumento, il tutto nella più completa impunità.
Giovani attivisti delle scuole subiscono aggressioni più o meno gravi ogni giorno e sarebbe riduttivo definire il fenomeno “bullismo”, in alcuni casi le aggressioni rappresentano dei veri e propri atti criminali.
Un male di vivere giovanile che si sfoga nell’odio e trova facile appiglio nella politica.
Per questo non siamo d’accordo con il sindaco Flavio Tosi in merito all’atipicità di questa disgrazia, purtroppo a Verona esiste un’emergenza sicurezza.
Ora che le forze dell’Ordine hanno identificato gli autori dell’attacco, giovani veronesi tra i 19 e i 20 anni, esprimiamo solidarietà e sconcerto alla famiglia di Nicola.
Chiediamo che sia fatta giustizia, una pena certa ed esemplare per chi ha spento la vita di un ragazzo come noi. Che questa violenza sia condannata da tutte le forze politiche e sociali della città.
Da tempo Verona è divenuta teatro di picchiatori organizzati in vere e proprie ronde.
Non possiamo più accettare una situazione del genere: ognuno deve in questo momento tacere e pensare alle proprie responsabilità.
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