Movimento giovanile per la buona politica, la costituzione, i diritti e la solidarietà.

chi siamo

Giovani Democratici di Verona

I Giovani del Partito Democratico del Veneto rispondono al Sindaco e agli assessori della Lega che hanno lanciato nel Bresciano l’operazione White Christmas con l’obiettivo di ripulire la città dagli extracomunitari entro il 25 dicembre. Lo fanno con una festa-protesta sabato 19 Dicembre in tutte le provincie del Veneto: un’iniziativa corale di tutti i Giovani Democratici della Regione per infondere un senso di solidarietà e fratellanza in opposizione all’odio xenofobo portato avanti dalla Lega.

La crisi economica attuale non investe solamente il lavoro, i salari, i consumi e il PIL, ma di riflesso anche il sistema sociale facendoci sentire più insicuri. Si rischia così di alzare barricate dettate dalla paura, dai pregiudizi e dagli stereotipi. Il nostro è invece un “Natale Colorato”.

I giovani veneti, coordinati da Filippo Silvestri, segretario regionale dei gdv, e Manuela Mtanis, responsabile immigrazione dei gdv, indosseranno delle magliette recanti una stampa della Madonna Nera di Tindari; è una provocazione e il primo di una serie di riconoscimenti che vogliono dare alla popolazione immigrata.

Al banchetto in via Roma dalle 11 alle 18 sarà possibile sottoscrivere il documento che sta alla base delle attività della Commissione Regionale Immigrazione dei giovani , i suoi punti in estrema sintesi:

- Una riforma del diritto di cittadinanza, che renda possibile a tutti coloro che nascono o che crescono nel nostro paese di ottenere il passaporto italiano. Questo non assicura automaticamente la piena inclusione, come è possibile vedere anche in altri contesti geografici, ma fissa le condizioni per le quali italiani ed immigrati possano sfuggire meno facilmente alle proprie responsabilità;
- La cancellazione del reato di clandestinità, perché è impossibile essere accusati per ciò che si è piuttosto che per ciò che si fa;
- Una legge quadro sul diritto d’asilo che da troppo tempo è assente in Italia, una mancanza colpevolmente usata come alibi:
- Il diritto di voto per gli immigrati per le elezioni amministrative, come strumento forte di integrazione degli immigrati all’interno dei contesti locali;
- Una nuova legge sulla libertà religiosa, perché la presenza di culti e tradizioni differenti rende necessaria una riflessione nuova sul rapporto tra società e sensibilità religiose, che diventano sempre più presenza pubblica nel nostro paese.

La campagna continuerà anche nei primi giorni di gennaio, quando proprio a Verona verrà organizzata una proiezione speciale del film “Francesca”.

Segreteria Giovani Democratici Verona
giovanipdvr@gmail.com

Verona, 18 dicembre 2009

Una Risposta to “Coloured Christmas: campagna GD sull’integrazione”

  1. Fortunatamente non vedo nominato a sproposito in queste dichiarazioni l’ateismo.
    Cosa accaduta, invece, nelle dichiarazioni riportate da alcune agenzie di stampa, fatte da Filippo Silvestri, coordinatore dei Giovani Democratici Veneti, il quale ha accostato (ancora una volta in Italia) l’ateismo con la mancanza di solidarietà. Con la dichiarazione “…vogliamo rispondere all’ateismo devoto della Lega, che brandisce il crocifisso e discrimina le persone” sembra che i Giovani Democratici ritengano un male l’ateismo. Quindi, anche il PD non sembra essere veramente laico, quanto piuttosto l’ennesima espressione di devozione politico-religiosa.

    Andrea

Rispondi