Generazione Democratica di Verona esprime la propria vicinanza e il proprio sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori del centro ricerche della Glaxo Smith Kline, che vedono i loro posti di lavoro a rischio, dopo l’annuncio, da parte del gruppo farmaceutico britannico, dei prospettati 550 licenziamenti che dovrebbero, a breve, colpire lo stabilimento veronese.
Il dato portato alla luce dalle cronache di questi giorni è notevolmente allarmante, in quanto lo spettro della disoccupazione investe, in modo traumatico, una nuova tipologia di lavoratori, i tecnici e i ricercatori ad alta specializzazione. Questo accade in un contesto territoriale dove le speranze dei giovani di potersi costruire, con le proprie forse, un futuro, sono già fortemente minate dai pesanti danni portati dalla crisi economica.
Tutto ciò avviene, inoltre, senza che chi governa questa Regione da ormai quasi vent’anni si senta in dovere di mettere in campo sforzi di carattere straordinario ed eccezionale, per tutelare i lavoratori e i principali ceti produttivi in difficoltà.
Siamo convinti che senza una forte risposta, rappresentata da investimenti a favore della ricerca, della formazione, della tutela delle nuove forme di lavoro troppo spesso precario, per i giovani di Verona e del Veneto il futuro si presenti molto difficile.
Non accettiamo, tuttavia, di rassegnarci a vivere in un territorio, nei prossimi anni, sempre più chiuso in se stesso, povero e sofferente.
Pertanto, ribadiamo il nostro sostegno e la nostra vicinanza ai dipendenti della GSK impegnati nella difficile vertenza di queste settimane, e ripetiamo la richiesta, già presentata dal Partito Democratico al governo locale, cittadino e regionale, perché metta in campo, quanto prima, ogni sforzo possibile per garantire lavoro, certezze e aiuti a coloro che, in questi mesi, rischiano, o concretamente perdono, il proprio posto di lavoro.
Ci auguriamo, pertanto, che l’ottimismo, cui si viene spesso esortati in questo periodo, smetta di essere uno spot elettorale, e diventi, quanto prima e a tutti gli effetti, una modo di guardare al futuro sulla base di solide sicurezze. Cominciando a lavorare e a porre le basi oggi, per costruire il rilancio, lo sviluppo e il benessere della Verona di domani.
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