Il consigliere provinciale del PD Diego Zardini presenterà domani, 10 febbraio, in commissione 6^, la mozione contro l’omofobia proposta dai Giovani Democratici di Verona nell’ambito della campagna regionale “Mai più omofobia!”.
La campagna “Mai più omofobia”, lanciata a inizio gennaio in tutto il Veneto, vede così raggiunto il primo obiettivo concreto nella nostra provincia: la discussione in commissione 6^ in attesa di passare al voto in Consiglio Provinciale.
La mozione impegna il Consiglio Provinciale a promuovere, in coordinamento con le associazioni e gli organismi operanti nel settore, iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica a una cultura delle differenze e alla condanna di una mentalità omofobica. Inoltre, nell’ambito di queste iniziative si impegna in particolare a dare spazio, in collaborazione con gli organismi istituzionali di competenza, a interventi nella scuola per incentivare l’educazione dei futuri cittadini ad una cultura delle diversità e sviluppare iniziative volte alla lotta alle discriminazioni.
“Non si può più accettare nel silenzio che esistano pesanti discriminazioni e violenze sulla base degli orientamenti sessuali delle persone. Già i padri costituenti l’avevano affermato nella Costituzione, dopo 60 anni è ora che l’Italia si trasformi in una democrazia moderna, dove ciascuno può vivere libero e garantito nei propri diritti”, dichiara Elisa Cavazza, coordinatrice provinciale di Generazione Democratica Verona.
“Abbiamo lanciato questa campagna di sensibilizzazione, attraverso la presentazione della nostra mozione nei diversi consigli comunali e nel consiglio provinciale, per combattere una mancanza di rispetto nei confronti dell’altro che è troppo spesso oggetto di cronaca nera, e viene raccontata da chi subisce discriminazioni incontrando sovente il vuoto di una coscienza politica incapace di ascoltare e legiferare sul tema” aggiunge Yared Ghebremariam Tesfau, coordinatore dei giovani democratici nel Comune di Verona.
Conclude Diego Zardini, consigliere provinciale e relatore della mozione:”Il Consiglio deve impegnare la Giunta a mettere in atto tutte quelle azioni sul territorio e nelle scuole affinché sia posta grande attenzione sul tema e si possa diffondere nei giovani una cultura capace di valorizzare le differenze nel rispetto di ciascuna persona, a prescindere dai propri orientamenti. Le istituzioni debbono porsi alla guida di questo movimento di emancipazione, contro ogni forma di discriminazione.”
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